Il bando “Doppia Transizione 2026” promosso dalla Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno è finalizzato a sostenere le imprese nei percorsi di innovazione digitale e transizione ecologica, incentivando l’adozione di tecnologie avanzate e modelli organizzativi sostenibili. La dotazione finanziaria a disposizione dei soggetti beneficiari ammonta ad € 130.000,00.
Beneficiari
Possono beneficiare delle agevolazioni di cui al presente bando le micro, piccole e medie
imprese in possesso dei seguenti requisiti:
- avere la sede legale e/o un’unità operativa nella provincia di Livorno o Grosseto;
- essere regolarmente iscritte al Registro delle imprese o al Repertorio Economico Amministrativo (REA) della C.C.I.A.A della Maremma e Tirreno;
- essere attive (inizio attività registrata presso la Camera di commercio);
- essere in regola, alla data del 31/12/2025, con il pagamento del diritto annuale degli ultimi 5 anni;
- essere in possesso della polizza per la copertura dei danni catastrofali prevista dall’articolo 1, comma 101, della legge 30 dicembre 2023, n. 2133;
- non avere in corso contratti di fornitura di servizi, anche a titolo gratuito, con la Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno, ai sensi dell’articolo 4, comma 6 del D.L. 06.07.2012, n. 95 (convertito nella L. 07.08.2012, n. 135)4;
- aver compilato il questionario di self-assessment di maturità digitale-impresa 4.0, “Selfi4.0”, disponibile su https://www.puntoimpresadigitale.camcom.it/ (sezione “Gli strumenti di assessment per le imprese”).
Spese ammissibili
Sono considerate ammissibili, le seguenti categorie di spesa:
- Acquisto di beni strumentali materiali e immateriali legati alle tecnologie previste dal bando.
- Servizi di consulenza e formazione coerenti con il bando (solo per titolari, soci e dipendenti).
- Contributo massimo per questi servizi: € 2.000,00.
Inoltre:
- Sono ammissibili solo le spese pertinenti all’intervento, documentate con fatture valide intestate all’impresa e pagate con metodi tracciabili.
- I pagamenti devono essere effettuati solo dall’impresa richiedente; non sono ammessi contanti, rate o pagamenti parziali.
- Sono valide solo le spese fatturate e pagate dal 1° gennaio 2026 fino alla domanda.
- Gli importi sono considerati al netto dell’IVA, salvo casi in cui sia realmente non recuperabile (con documentazione).
- L’investimento minimo richiesto è di € 2.000,00 (IVA esclusa).
- Le spese devono riguardare sedi o unità locali nel territorio della Camera di Commercio della Maremma e del Tirreno.
- Le spese presentate non possono essere modificate o integrate successivamente.
Altre condizioni:
- Spese di manodopera/installazione ammesse fino al 10% del valore del bene/servizio.
- Canoni e licenze ammessi solo per il periodo 1/01/2026 – 31/12/2026.
- Le fatture devono indicare chiaramente le voci di costo e distinguere tra beni e servizi.
- Le fatture devono essere in italiano (o tradotte).
- Le attività devono essere realizzate nel 2026 e concluse prima della domanda.
Contributi
Il bando prevede un contributo a fondo perduto per coprire parte delle spese ammissibili, con possibili premialità aggiuntive per imprese che possiedono specifici requisiti.
- Il contributo copre il 60% delle spese ammissibili, al netto dell’IVA.
- L’importo massimo del contributo è di € 5.000,00, oltre alle eventuali premialità.
- È previsto un bonus aggiuntivo di € 300,00 per imprese che rientrano in una delle seguenti categorie:
- imprese con bilancio di sostenibilità;
- imprese con certificazione di genere UNI/PdR 125:2022;
- imprese femminili;
- imprese sociali iscritte nell’apposita sezione del Registro Imprese;
- società benefit.
- Le maggiorazioni di € 300,00 non sono cumulabili tra loro.
- È prevista un’ulteriore premialità di € 300,00 per il rating di legalità.
- La premialità per il rating viene assegnata in ordine cronologico di presentazione delle domande, fino a esaurimento delle risorse riservate.
- Se i fondi non sono sufficienti, l’ultima impresa ammessa può ricevere un contributo ridotto, purché le risorse residue siano almeno il 10% del contributo massimo previsto.
- Sul contributo viene applicata una ritenuta d’acconto del 4%.
- Per contributi superiori a € 5.000,00, vengono effettuati controlli su eventuali debiti del beneficiario; in caso di irregolarità, le somme possono essere versate direttamente all’Agenzia delle Entrate.
- In caso di esaurimento dei fondi, sarà creata una lista d’attesa delle domande ricevibili.
Presentazione della domanda
La domanda di contributo dovrà essere inviata esclusivamente per via telematica, attraverso la piattaforma di InfoCamere ReStart https://restart.infocamere.it. Sarà possibile inviarle dalle ore 12:00 dell’08/07/2026 fino alle ore 23:59 del 10/11/2026.
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